Che cos’é l’architettura?

L’architettura é scienza ed arte del vivere, é cultura e tecnologia unita a storia, ed é un diritto di ogni cittadino, un dovere per ogni amministrazione. E’ il volto che assume il mondo in cui viviamo, dentro e fuori casa.
Un progetto condiziona la qualità della vita quotidiana di tutti noi e l’ambiente dove viviamo, motivo per cui deve interessare tutta l’opinione pubblica.
L’architettura é un dialogo fra idee, richieste, leggi, cultura, Enti, contesto, sogni. Una buona architettura é l’interfaccia che collega le esigenze del committente ed il relativo investimento economico con una soluzione funzionale, efficiente, etica, sostenibile, produttiva, e anche bella.

Using an architect, ovvero perché scegliere un architetto?

Il termine architetto deriva dal greco arkhitekton, parola composta da arkhi (capo), particella prepositiva che serve a denotare superiorità, eccellenza, autorità, ossia responsabilità e consapevolezza di colui che si accinge a costruire, e tekton (costruttore).

L’architetto é la persona di fiducia del committente.

Grazie alla sua esperienza, alla sua formazione, al costante aggiornamento, un architetto vi può sostenere al meglio in tutti i campi dell’edilizia: nuove costruzioni, restauro, risparmio energetico, sostenibilità, fino alla scelta dei materiali, all’arredo e all‘uso della luce.
L’architetto vi aiuterà a tradurre le vostre idee in un progetto che possa soddisfare le vostre esigenze.

Un buon progetto è per sua natura conveniente ed in ogni caso aumenterà il valore della vostra proprietà.
Una buona progettazione consente di ridurre i costi di gestione con un miglior utilizzo dello spazio e dei materiali.

L’architetto vi aiuta ed appoggia nella definizione delle vostre esigenze, cercando di accordare i desideri con le possibilità tecniche previste dai piani e dai regolamenti urbanistici.
È costantemente aggiornato rispetto alle più recenti innovazioni tecniche anche riguardo ai materiali; persegue il rispetto per l’ambiente e l’uso intelligente di materiali sostenibili.

L’architetto rappresenta gli interessi del committente davanti all’amministrazione pubblica ed alle imprese esecutrici.
Ha un controllo complessivo dell’intero processo edilizio, coordinando i diversi specialisti coinvolti nel processo edilizio (impiantisti, strutturisti, ecc).

Che cosa fa un architetto?

L’architetto trascrive le vostre aspettative ed indicazioni in un disegno.
Vi mostra le possibilità, le alternative, le condizioni in base alle quali potrete realizzare il vostro progetto.
Con il vostro architetto discuterete i primi schizzi di progetto che andranno via via concretizzandosi.

Il Vostro architetto definisce l‘idea iniziale trasformandola in un vero progetto che, con l‘aggiunta della documentazione prevista dalla legge, potrà essere consegnato all‘ufficio tecnico comunale. All’architetto è affidato l‘onere di rapportarsi con l‘amministrazione pubblica e fornire tutte le informazioni necessarie ad ottenere un giudizio positivo della commissione edilizia ed il rilascio della concessione.

L’architetto sviluppa il progetto rendendolo esecutivo, cioè realizzabile definendone i materiali ed i necessari dettagli costruttivi. Il cuore della fase di progettazione esecutiva di un edificio è la stesura di disegni di cantiere di dettaglio a piccola scala con i quali gli artigiani e le imprese potranno realizzare concretamente il progetto senza fraintendimenti e senza inutili e onerose perdite di tempo.

Il processo progettuale e costruttivo è complesso, e nonostante l’architetto abbia i requisiti per ogni genere di competenza relativa all’intero processo, può decidere di appoggiarsi ad altri professionisti specializzati; in questo caso egli coordinerà il suo team, sempre nell’interesse del proprio cliente, liberandolo dal disagio di avere a che fare con troppi interlocutori.

Il vostro architetto è l‘anello di congiunzione tra il committente e le imprese.
Visita con regolarità il cantiere e sorveglia i lavori. Nella fase di costruzione si assume l‘onere della direzione dei lavori, si assicura che essi siano svolti correttamente, che la loro esecuzione sia conforme alle normative vigenti, che i costi ed i tempi siano rispettati.

Quale tutele e garanzie ha chi sceglie un architetto?

Per svolgere la professione dell’architetto servono svariate incombenze obbligatorie che costituiscono una sorta di “garanzia” sulla formazione del progettista.

Un architetto ha una specifica laurea universitaria, ha successivamente superato un esame di stato, é iscritto all’albo professionale dell’Ordine degli Architetti, é aggiornato per legge su svariati aspetti come la sicurezza nei cantieri, l’urbanistica, l’iter burocratico per ottenere un permesso edilizio, ecc…
Insomma, un architetto ha necessariamente dovuto seguire una formazione tecnica e culturale consolidata e certificata.
In alcuni casi l’architetto ha competenze tecniche molto specifiche nei più disparati settori che spaziano dalla progettazione antincendio, al risparmio energetico, all’eco-sostenibilità di materiali ed impianti, alle tecniche di risanamento, alla progettazione del verde, alla certificazione energetica, come pure in merito all’acustica. Aspetti per i quali il professionista abilitato ne risponde in prima persona, responsabilmente, legalmente, per iscritto.

Un architetto chiamato a gestire un cantiere costituisce anche una sorta di “protezione” del committente rispetto alla sicurezza nello svolgimento dei lavori: coordinare tale aspetto tutela gli operai e il committente stesso che per legge é coinvolto giuridicamente in questo processo.
L’architetto dispone di un’assicurazione professionale obbligatoria che tutela il committente e che offre una garanzia nel caso di eventuali problematiche progettuali o costruttive.

Come scegliere un architetto?

Il modo più semplice di scegliere un architetto é informarsi: ci si informa da altri committenti o attraverso la rete che oggigiorno offre molte possibilità di ricercare ciò che un architetto ha realizzato. Il passa-parola é un buono strumento in tal senso.

In ogni caso l’architetto individuato vi fornirà il suo curriculum e redigerà un preventivo analitico e serio in base alle prestazioni che gli verranno richieste.
Successivamente vi proporrà di firmare un contratto nel quale saranno esplicitate tutte le prestazioni fornite, i tempi nei quali verranno realizzate e i termini di pagamento.

Maggiore qualità progettuale equivale sempre ad un risparmio sui costi di costruzione e di gestione, oltre che su un maggior valore del bene prodotto.
Per un privato il bene prodotto rappresenta spesso l’investimento di una vita.
Per un ente pubblico la qualità del progetto e della realizzazione fanno sì che l‘interesse della collettività sia richiamato migliorando la qualità della vita dei cittadini: tutti ne traggono beneficio.

Risparmiare nella progettazione significa costruire spendendo di più!

Quanto costa un architetto?

E’ impossibile rispondere in termini assoluti, ma di certo si può dire che scegliere un architetto rappresenta un piccolo investimento a fronte di una spesa proporzionalmente importante.

In tal senso non é assolutamente detto che un architetto costi di più di un’altro tipo di professionista.

Un prezzo particolarmente basso sulle prestazioni professionali, va sempre valutato con attenzione in quanto potrebbe facilmente produrre una riduzione delle prestazioni progettuali, o una minore presenza in cantiere.
Prezzi molto bassi sovente si traducono in scarsi servizi (!): risparmiare sulla progettazione coincide molto sovente con lo spendere di più in fase di realizzazione e di futura gestione.

Il costo di un architetto é ampiamente compensato sin dalle prime fasi di realizzazione di un’opera, grande o piccola che sia; la gestione progettuale e cantieristica assidue hanno un valore economico ed etico notevole.
Un architetto funge da interfaccia unica fra chi commissiona l’opera e fra tutte le numerose altre figure che orbitano attorno ad un lavoro: gestisce e coordina le imprese, i vari professionisti coinvolti, le incombenze tecnicoburocratiche dettate dagli enti, e si rapporta direttamente e in modo univoco con il committente consigliandolo, guidandolo e facendogli pertanto risparmiare tempo e denaro.

Un architetto conviene e la soddisfazione é reciproca.